Primi 20 minuti: osservare
Percorri ingresso, soggiorno, cucina, camera e bagno senza spostare nulla. Annota solo ciò che interferisce con passaggi, luce o accesso agli oggetti usati spesso.
Non trasformare l’osservazione in una lista infinita: massimo dieci note.
Secondi 20 minuti: scegliere
Dividi le note in tre gruppi: si fa subito, si discute, serve competenza esterna. Scegli due azioni immediate e una da discutere.
Questa selezione impedisce che il controllo diventi un progetto stressante e rende più facile verificare il risultato.
Ultimi 20 minuti: sistemare e annotare
Esegui solo le azioni concordate e che non richiedono competenze tecniche. Scatta una foto o annota la nuova disposizione così è facile ricordare cosa è cambiato.
Fissa una breve revisione dopo alcuni giorni per capire se la modifica ha davvero aiutato.
Checklist rapida
Cosa controllare
- 10 osservazioni massimo
- 2 azioni immediate
- 1 decisione da discutere
- Nessun lavoro tecnico improvvisato
- Modifiche concordate
- Revisione dopo una settimana
Quando serve un professionista
Il metodo organizza una conversazione e un controllo domestico; non sostituisce valutazioni sanitarie, riabilitative, tecniche o di sicurezza professionale.
Fonti e metodo
Questa guida sintetizza indicazioni generali da fonti verificabili. Le fonti non vengono usate per formulare diagnosi o raccomandazioni individuali.
- Istituto Superiore di Sanità — PASSI d’Argento, cadute negli over 65Dati italiani recenti sulle cadute riferite dalle persone con 65 anni e più e sul ruolo dell’ambiente domestico.
- ISS Epicentro — Le cadute negli anzianiQuadro informativo sui fattori associati alle cadute e sugli incidenti domestici.
- Ministero della Salute — Prevenzione delle cadute da incidente domestico negli anzianiDocumento nazionale dedicato alla prevenzione delle cadute in ambito domestico.
- World Health Organization — FallsQuadro internazionale sui fattori di rischio e sulle strategie di prevenzione delle cadute.
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Strumento gratuito
Organizza le priorità da discutere insieme.
Il Piano Autonomia ha un percorso pensato per chi aiuta un genitore o un familiare: rispondi a domande pratiche e ottieni un piano chiaro da condividere, senza imporre nulla.
